Leone Augusto Rosa

"La pittura etrusche coeve ed in special modo in quelle della celebre tomba di Vulci (ora al Museo Torloni di Roma) si vede che l’esecutore è ancora più sapiente: dopo aver con una punta segnato sulla calce fresca le figure, ha messo del bianchi nei punti che dovevano figurare più proeminenti e quindi sotto l’azione della luce risultare chiarissimi, lasciando al grigio chiaro della calcina di giocare da leggero mezzo tono."
La Tecnica della Pittura
Leone Augusto Rosa